I MORTI
 
  • In occasione del decesso di un familiare, era usanza che il cadavere venisse disposto sul suo letto orientato con i piedi verso la porta di uscita.
 
  • Durante la notte, era usanza dover lasciare solo il familiare deceduto, anche se per breve tempo,  per consentire agevolmente il suo trapasso.
 
  • Dopo il funerale era consuetudine portare a casa dei familiari del defunto un pranzo (o una cena) completo per nutrirli dopo la lunga veglia. Nei giorni seguenti, i vicini e gli amici solevano portare ai familiari del defunto “I cunzólë” consistente in genere da alimenti quali pasta, caffè, zucchero e riso.
 
  • A seguito del decesso era usanza per i familiari vestirsi di nero, a lutto. A seconda di quanto stretta fosse la parentela si indossava il lutto:
      • Per i parenti strettissimi: le donne si vestivano completamente di nero e gli uomini si facevano cucire una fascia nera su una manica di giacche e camicie;
      • Per i parenti stretti: le donne indossavano solo la camicetta nera; la fascia nera degli uomini era più stretta.
      • Per gli altri parenti: le donne portavano un fazzoletto nero sulla testa e gli uomini una striscetta nera cucita sul taschino della camicia o della giacca.